" Gli zelanti della perfezione poco lo interessano perché Luigi Zucconi come antico guerriero etrusco plasma le sue sculture con impeto passionale e nelle passioni non c'è perfezione. Rigore, stile, amore per la materia per i colori questi sono la guida che imprimono un marchio. Gli zelanti della perfezione potranno gridare davanti alle sue opere sensuali e allo stesso tempo fragili, libere da ogni allentamento materico poiché esse rappresentano visioni allucinanti di un mondo moderno ma desueto. Come persecutore della scultura moderna non c'è il vuoto e lo spazio interno ha soppiantato quello esterno dalla superficie levigata e tradizionale."
Ina Ripari 2004
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